Educare o inculcare?
Lorenzo riprende un racconto di Nicola e distingue tra dare strumenti ai ragazzi e imporre discorsi già confezionati.
Stand-up comedy e divulgazione femminista
Divulgazione per uomini, spettacolo per tuttə
Ma Che Te Ridi? nasce per portare la divulgazione femminista dentro i locali, per creare un nuovo spazio di conoscenza e confronto. La scommessa è semplice: si può ridere delle questioni di genere?
Ogni tappa del tour è uno spettacolo dal vivo costruito su due registri che si alternano: la stand-up e la lettura critica che smonta la battuta per capire perché ha funzionato — o perché ha fatto ridere per il motivo sbagliato.
Fatto da due uomini, fondamentalmente per gli uomini: per cominciare a parlare di femminismi e dei problemi del nostro genere, e capire quanto tutto è collegato. Tutto attraverso battute scorrette.
Si alterneranno monologhi comici a momenti di riflessione. Sta a voi capire chi fa cosa.
Fa ridere?
Fa riflettere?
Nessuna delle due?
Estratti dal palco. Clicca su una clip per guardarla.
Lorenzo riprende un racconto di Nicola e distingue tra dare strumenti ai ragazzi e imporre discorsi già confezionati.
L'ansia di essere l'esempio migliore possibile, e cosa succede quando fuori sorridi e dentro stai urlando.
L'epoca scolastica come tribunale permanente: un errore minimo e ti si attaccava addosso un'etichetta.
Perché ridere di certe parole non è un modo per evitarle, ma per togliergli potere.
Sulle questioni di genere: quello che sembra un problema di qualcun altro riguarda tutti quanti.
Nicola racconta la sua famiglia — un ex fascista, le suore, le figlie — con umorismo nero e senza sconti.
Commerciale di giorno e stand-up comedian di notte. Studia presso Accademia 56 Improvvisazione Teatrale e Diventare Comici con diversi insegnanti. Nel 2022 esordisce con il suo primo spettacolo Speriamo Che Sia Femmina. Nel 2025 arriva il secondo spettacolo Amaretto Di Saronno, che parla di decontrazioni e relazioni fallite.
@degiorgionicola →
Lorenzo Gasparrini nasce nel 1972, è un filosofo femminista
“e va avanti così” (cit.). Dedica la vita a spiegare che il
patriarcato esiste e fa male anche ai maschi, cosa di cui loro, pensa
te a volte la vita, sembrano non essere al corrente.
Scrive libri sui maschi e sul femminismo, e ogni volta che pubblica un
saggio si chiede se stavolta i maschi lo leggeranno davvero, se
qualcuna glielo regalerà inutilmente, o si limiteranno a commentare
«eh ma le donne però…». Fa formazione, fa divulgazione, va in TV e
radio, fa il maschio che parla di maschi, che è un po' come un pesce
che tiene una conferenza sull'acqua. Nel tempo libero immagina un mondo
in cui il suo lavoro non serva più; per ora, con calma, serve ancora.
Lo trovate nei peggiori social di Caracas.
Libri: Genitori si cresce (2025), Filosofia: maschile
singolare (2024), I ragazzi possono essere femministi? (2023),
Ci scalderemo al fuoco delle vostre code di paglia (2023),
Maschilità tossica in Anche questo è femminismo (2021),
Perché il femminismo serve anche agli uomini (2020), NO. Del
rifiuto e del suo essere un problema maschile (2019), Non sono
sessista, ma… Il sessismo nel linguaggio contemporaneo (2019) e
Diventare uomini. Relazioni maschili senza oppressioni (2016,
nuova edizione 2020).
Per proporci nuove date e collaborazioni, scrivici a info@macheteridi.it
Ogni venerdì un contenuto breve porta il format sui social: prima la battuta, poi circa 30-40 secondi in cui la risata viene raccolta e interrogata. Il materiale nasce dal palco e funziona da trailer per le date dal vivo.
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